Altre cause | Capire la disfunzione erettile

Cos’è la malattia di La Peyronie?

Discutere i propri problemi sessuali con professionisti sanitari o con le persone care è spesso difficile. Questo è il caso della malattia di La Peyronie, che colpisce uomini con un’età media di 50 anni e sulla quale stiamo vivendo una crescente sensibilizzazione. Qual è il primo passo nella sua gestione? Un appuntamento con il medico per alleviare la tensione, e in secondo luogo trovare le soluzioni per migliorare la tua vita quotidiana.

Andrea, 53 anni: da quando mi è stata diagnosticata la malattia di La Peyronie, ho avuto qualche difficoltà nella mia vita sessuale e il mio morale è molto basso.

La malattia di La Peyronie ha una caratteristica principale: quella di deformare il pene. Una deformazione può verificarsi verso l’alto (dorsale), verso il basso (ventrale), a sinistra o a destra (laterale). Alcuni uomini possono anche notare un accorciamento del pene. Il colpevole? Spesse cicatrici, non visibili, chiamate placche, che si formano nel pene e lo fanno deviare.

L’origine della malattia è sconosciuta. Tuttavia, un insulto (lesione microvascolare o trauma) al pene che può verificarsi ad esempio durante il rapporto sessuale è l’ipotesi più ampiamente accettata.

 

La malattia di La Peyronie può portare a disfunzione erettile?

La D.E.i può essere associata alla malattia di La Peyronie fino al 50% (Hatzimouratidis K, Eardley I, Giuliano F, Hatzichristou D, Moncada I, Salonia A, Vardi Y, Wespes E; European Association of Urology. EAU guidelines on penile curvature. Eur Urol. 2012 Sep;62(3):543-52. update on Uroweb, March 2017, https://uroweb.org/guideline/ penilecurvature/?type=pocketguidelines).

È importante stabilire se la DE precede o è successiva all’insorgenza della malattia di La Peyronie. Esistono diverse cause possibili:

– Psicologicamente una malattia è sempre difficile da gestire. Provare dolore durante la deformazione del pene e durante i rapporti può portare a una perdita di libido e ad un complesso in relazione alla deformità dell’organo. Durante questi momenti è importante non chiudersi in se stessi: parla di come ti senti, sia con la tua partner che con un professionista della salute (sessuologo ad esempio).

– A seguito di infiammazione o distruzione dei tessuti, si può sviluppare fibrosi. La fibrosi provoca una diminuzione della vascolarizzazione del pene, bloccando il sangue nel pene durante l’erezione. Possono quindi verificarsi difficoltà erettili. Deformità, restringimento o accorciamento del pene possono rendere difficile l’attività sessuale.

 

Esiste una cura per la malattia di La Peyronie?

Abbi fiducia! Per la malattia di La Peyronie esistono terapie sia non chirurgiche che chirurgiche, ripristinando una vita sessuale soddisfacente.

 

Terapie non chirurgiche

L’estensione della deformazione, il restringimento o accorciamento è diverso da persona a persona. È quindi essenziale adattare il trattamento in base ai criteri e alle esigenze personali. Consulta il tuo urologo per consigli sul trattamento più appropriato.

  • Trattamento orale
  • Terapia topica ionoforetica (con corrente galvanica)
  • Iniezioni di farmaci nella placca (Verapamil, Clostridium collagenase)
  • Trattamento con onde d’urto
  • Allungamento meccanico mediante vacuum o estensori esterni del pene

 

Terapie chirurgiche

Il tuo urologo può anche consigliarti terapie chirurgiche efficaci, da effettuare solo quando la condizione è stabile.

Se soffri della malattia di La Peyronie con disfunzione erettile, il tuo urologo potrebbe raccomandati un impianto protesico del pene. Questo risolverà la difficoltà erettile così come l’incurvatura del pene. L’impianto di una protesi peniena è un intervento chirurgico e non deve essere preso alla leggera: è essenziale che tu ne discuta con il tuo medico e ti prenda un significativo periodo di riflessione.

Se non hai difficoltà erettile, il cosiddetto intervento di Nesbit potrebbe essere efficace. Il tessuto cicatriziale restringe un lato del pene e provoca una curvatura. L’operazione permette di accorciare il lato lungo dell’organo (non colpito dalla malattia) al fine di bilanciare la lunghezza dei corpi cavernosi e correggere la curvatura. Tuttavia, è essenziale sapere che questo trattamento, anche se efficace, riduce le dimensioni del pene.

Soffrire della malattia di La Peyronie non è una condizione definitiva. Ci sono molte soluzioni per recuperare una vita sessuale sana. Se si verifica disagio o dolore a causa della curvatura del pene, consulta il subito il medico. Cerca di avere il coraggio di porre domande, discutere a lungo le soluzioni e, soprattutto, non arrenderti!

[1] Hatzimouratidis K, Eardley I, Giuliano F, Hatzichristou D, Moncada I, Salonia A, Vardi Y, Wespes E; European Association of Urology. EAU guidelines on penile curvature. Eur Urol. 2012 Sep;62(3):543-52. update on Uroweb, March 2017, https://uroweb.org/guideline/ penilecurvature/?type=pocketguidelines

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