A proposito di ED | Capire la disfunzione erettile

I meccanismi dell’erezione: Eiaculazione & Erezione

Il pene è un organo complesso, controllato da sistema nervoso, ormoni e flusso sanguigno, responsabili del meccanismo naturale dell’erezione. In questo articolo puoi scoprire le sue azioni e i diversi tipi di erezione.

“Ormoni, flusso sanguigno e parti del tuo sistema nervoso devono collaborare per ottenere e mantenere un’erezione sana. “

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Cosa accade con l'erezione?

Il pene è un organo erettile complesso, responsabile di un meccanismo naturale chiamato: erezione. Composto da due corpi cavernosi, un corpo spugnoso e l’uretra, la sua azione è essenziale. Permette di urinare ed eiaculare.

Tuttavia, il pene non agisce da solo. Secondo una ricerca dell’urologo Irwin Goldstein (Scientific American, août 2000, 283, 2 : p 70-75)1 , l’organo è sotto il controllo costante del sistema nervoso centrale, vale a dire cervello e midollo spinale.

Quindi, il sistema nervoso come controlla il pene e l’erezione?

Il nostro sistema nervoso comprende due parti che svolgono azioni complementari. La prima è il sistema nervoso simpatico la cui funzione è quella di inibire l’erezione. La seconda, il sistema nervoso parasimpatico, ha invece il ruolo opposto di innescare l’eccitazione. L’equilibrio tra queste due parti inizia non appena vengono trasmessi al cervello i primi stimoli di eccitazione, innescati da:

  • Stimolazione fisica toccando, accarezzando ed eccitando zone erogene
  • Stimolazione sensoriale innescata dall’ascolto di una voce, un profumo, il tocco di un corpo
  • Stimolazione psicologica, la sensazione di desiderio provata per una persona

Una volta avvertita l’eccitazione, varie reazioni chimiche (ormonali) si verificano e i corpi cavernosi del pene si attivano. Il pene si riempie di sangue, le sue arterie si aprono ed il suo volume aumenta. Questo processo si chiama tumescenza.

Di conseguenza, la pressione sanguigna all’interno del pene cresce e comprime le vene di drenaggio: il sangue intrappolato aumenta così la rigidità e le dimensioni del pene. Se la stimolazione persiste, si verifica rigidità, consentendo penetrazione ed eiaculazione. Di regola, un’erezione può durare circa trenta minuti. Ovviamente, la durata varia da una persona all’altra.

Una volta che l’eiaculazione è completa, varie reazioni chimiche (ormonali), insieme al sistema nervoso, portano alla chiusura delle arterie e la pressione diminuisce svuotando i corpi erettili. Gradualmente il pene diventerà flaccido. Questa è la detumescenza del pene. Un determinato tempo, diverso per ogni persona, è quindi necessario per stimolare nuovamente i nervi: inizia il cosiddetto periodo refrattario!

 

Ci sono diversi tipi di erezione?

Un uomo può sperimentare due tipi di erezione2 (clinical manual of sexual medicine sexual dysfunctions in men – T.Lue, F. Giuliano, S.Khoury,R.Rosen;p9):

  • L’erezione psicogena: attivata da stimoli erotici (visivi, fantasiosi, tattili ecc.) che innescano la liberazione dei neurotrasmettitori cerebrali (dopamina, ossitocina)
  • Erezione riflessogena: indotta dalla stimolazione diretta degli organi, automaticamente innescata attraverso stimoli psicogeni.

I problemi di disfunzione erettile (DE) iniziano quando il tuo cervello non invia abbastanza segnali o non ne invia, quando il flusso di sangue è inadeguato, o quando il tessuto erettile è danneggiato.

 

C’è molto da imparare sulla DE e molte opzioni da considerare; iniziamo insieme!

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