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Relazionati col tuo partner: scopri i modi alternativi

Come partner, a volte ci sentiamo come se fossimo responsabili del benessere di chi amiamo: se il nostro partner non riesce ad ottenere e/o mantenere un’erezione il primo istinto può essere quello di incolpare noi stessi. Non farlo. Non sei tu la causa della disfunzione erettile del tuo compagno e non puoi essere tu a curarla con una nuova biancheria sexy o con originali fantasie in camera da letto poiché questa non è legata alla sua attrazione per te. L’incapacità del tuo partner di fare sesso è molto probabilmente una condizione fisica che è spesso legata a problemi medici come il diabete, il colesterolo alto, o condizioni cardiache in fase iniziale.
Scopri tutti i modi per sostenere il tuo partner in questa lotta.

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"Dopo l'operazione, ho notato un cambiamento nel mio partner in termini di autostima. È qualcosa che lo ha fatto sentire a suo agio e felice; si sente un uomo diverso." - Anna*

L’eventualità di un’operazione o di una terapia da seguire per il tuo partner potrebbe sembrare preoccupante ma, al contrario, è possibile che sia proprio questa la soluzione per tornare a godervi una vita sessuale appagante e attiva. Individuare una causa medica per la disfunzione erettile significa poter cominciare a curarla.

 

Alcuni consigli pratici per sostenere il tuo partner:

  • Una buona comunicazione

Avere a che fare con la disfunzione erettile è stressante per qualsiasi uomo, anche quando non si trova in camera da letto. Dal momento che le erezioni sono spesso raffigurate nella cultura popolare come un segno di mascolinità, non è una sorpresa che la DE possa portare alla depressione, ad una bassa autostima, ad ansia o al senso di colpa.

Se hai notato che l’uomo che ami è esitante ad abbracciarti, baciarti o mostrare affetto, probabilmente è preoccupato per ciò che potrebbe accadere se non dovesse essere più in grado di soddisfarti sessualmente. Nessun uomo vorrebbe deludere la donna che ama.

Minimizzare il problema potrebbe sembrare utile, ma dire al tuo partner che la sua disfunzione erettile non ha importanza potrebbe essere frainteso e, di conseguenza, portare alla perdita della vostra intimità sessuale: questo messaggio può essere sminuente e può spingerlo ad allontanarsi ulteriormente.

Per mostrare sostegno al tuo partner cerca un momento in cui entrambi siete a vostro agio per parlarne, affronta la conversazione lontano dalla camera da letto e prova invece a confrontarti con lui dopo aver pranzato o cenato piacevolmente insieme o dopo aver guardato un bel film. Condividi le informazioni sulla DE che hai scoperto, fagli sapere che ti importa della sua salute, della sua felicità, e incoraggialo a prendere appuntamento con il suo medico. Se lui lo vorrà, puoi offrirti di accompagnarlo e di partecipare alla visita, rispettando sempre il suo volere nel caso in cui si sentisse più a suo agio nell’avere una conversazione privata con lo specialista.

  • Non incolparti

Quando il tuo partner lotta con la disfunzione erettile è facile tendere a biasimare prima di tutto se stessi: sei portata a pensare che la colpa sia tua, che il tuo partner non provi più l’attrazione di un tempo per te. Non farlo e ricordati che la DE del tuo partner può spesso nascere da problemi a livello medico.

  • Fai i compiti a casa

Molte persone tendono a vedere la DE come un problema sessuale quando, in realtà, spesso trova le sue cause in una problematica medica. Condizioni come il diabete, l’ipercolesterolemia o i disturbi cardiaci in fase iniziale possono tutti contribuire alla disfunzione erettile, come anche l’assunzione di alcuni farmaci. Prima si è consapevoli della causa medica, prima è possibile iniziare una terapia per risolverla.

  • Non farti sopraffare dalle emozioni negative

Se si soffre di disfunzione erettile è possibile sperimentare sentimenti profondi di vergogna, solitudine, ansia e depressione. L’incapacità di avere un’erezione può far sentire il tuo partner meno uomo e, se esita a baciarti o coccolarti, potrebbe essere semplicemente imbarazzato dai passi successivi. Ricordati che affrontare la situazione con dolore o rabbia può farlo sentire attaccato e farlo allontanare ulteriormente.

  • Scopri metodi alternativi

Soffrire di DE non rappresenta la fine della sessualità di un uomo: desiderio e piacere sono ancora attivi.  La chiave? Non ritirarti in silenzio, prenditi il tempo di scoprire nuove pratiche sessuali da sperimentare con la tua partner e scopri i consigli del nostro psico-sessuologo in questo articolo.

 

“Mi è stata diagnosticata la disfunzione erettile qualche mese fa. Da allora, i rapporti sessuali con la mia partner sono diventati un problema: lo stress, la mancanza di intimità e la frustrazione, hanno reso più difficile sentire una connessione tra di noi”.

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