Capire la disfunzione erettile | Altre cause

Trattamento del tumore alla prostata e Disfunzione Erettile

Ad oggi, il 13,5% degli uomini in tutto il mondo sono affetti da tumore alla prostata1. La prostata fa parte del sistema riproduttivo maschile, produce uno dei componenti dello sperma e contribuisce, con altri fattori, alla sua espulsione dal pene: per questo motivo il suo trattamento, chirurgico o meno, può portare a cambiamenti nella funzione sessuale e più specificamente nella funzione erettile.

“Ho avuto un tumore alla prostata. Da allora mi sento come se la mia vita sessuale fosse stata sospesa." - Jean, 51 anni

La chirurgia o gli altri trattamenti per il tumore alla prostata possono incidere sul desiderio e, in generale, sulla propria vita sessuale, specialmente se in precedenza si sono già riscontrate problematiche di disfunzione erettile.

 

I trattamenti per il tumore alla prostata che potrebbero causare la DE sono:

  • La prostatectomia radicale è una procedura chirurgica che può danneggiare alcuni nervi portando di conseguenza alla disfunzione erettile. I nervi coinvolti nell’erezione potrebbero comunque ripristinare la loro funzionalità tra i 12 e 24 mesi dopo l’intervento.
  • La terapia ormonale è un trattamento frequentemente prescritto per ridurre le dimensioni del tumore ma è spesso responsabile anche di un calo della libido e delle funzionalità erettili. Dopo il trattamento sarà possibile ritrovare il desiderio sessuale ma ricordati che è importante coinvolgere il partner per riscoprire più facilmente la complicità e l’intimità di coppia.
  • La Radioterapia è un trattamento volto a distruggere le cellule tumorali ma può anche indurre una modifica morfologica arteriosa ed una degenerazione nervosa, condizioni che riducono il flusso di sangue al pene.

 

Se ti succede, non cedere alla frustrazione

Conseguenze come la disfunzione erettile o la diminuzione della libido possono portare ad una perdita di autostima e di fiducia in sé stessi, quindi alla depressione. Può essere una fase difficile, ancor più se causata da un trattamento medico, ma non scoraggiarti: è importante non rinunciare alla vita sessuale e continuare invece a mantenerla attiva. In questo modo la tua riabilitazione sarà migliore e più efficace, potrai evitare la fibrosi, causa della mancanza di sangue o di ossigeno, e raggiungerai così un’erezione naturale.

Un aspetto importante è inoltre la comunicazione e la complicità con il partner: conversazioni oneste e aperte vi permetteranno di esplorare altri modi per crescere sessualmente insieme e di sperimentare nuovi metodi per soddisfarvi, ritrovando la tua virilità.
Scopri di più nel nostro articolo sulla buona comunicazione di coppia e consulta un sessuologo per farti guidare nel trovare il piacere nonostante la DE.

 

Tre consigli per una vita sessuale appagante

1. Rimani sessualmente attivo dopo l’intervento chirurgico o il trattamento del tumore alla prostata.

2. Non lasciare che la tua vita sessuale venga influenzata dalla diagnosi o dalla cura del tumore: è possibile ricostruire una vita sessuale con spontaneità. Non forzarti ad avere rapporti sessuali e non concentrarti unicamente sulle prestazioni, riscopri nuove forme di desiderio insieme alla tua partner e ritrova l’autostima in te stesso.

3. Se si verifica qualsiasi disagio o dolore durante il rapporto sessuale, consulta il medico il prima possibile

1: CA: A Cancer Journal for Clinicians 2018

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